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Da AGI del 16 maggio 2008
ENZO TORTORA: LE SUE DUE VITE, UN LIBRO A 20 ANNI DALLA MORTE

A venticinque anni dall’arresto e a venti della morte, avvenuta il 18 maggio del 1988, esce per i tipi di Sperling&Kupfer la prima biografia completa di Enzo Tortora, tra i ‘padri’ della tv moderna, anticipatore di idee e simbolo della malagiustizia in Italia. L’ha scritta Vittorio Pezzuto (“Applausi e sputi - Le due vite di Enzo Tortora”) che ha ripercorso le tappe della carriera esplosiva, costellata di successi, del creatore di ‘Portobello’ - giornalista dallo sguardo acuto e ottima penna, uomo di spettacolo, autore radiofonico e teatrale - poi stroncata dalla ‘caduta’: nel 1983, quando Tortora viene accusato di associazione per delinquere di stampo camorristico. Da lì inizia la sua seconda vita. Tortora si ritrova, innocente, in carcere. Potrebbe essere l'inizio della fine e invece è l'esordio di una nuova sfida, condotta con determinazione e generosità, che lo porta a Strasburgo, al Parlamento europeo, per portare avanti le battaglie dei Radicali. Arriverà l'assoluzione, con formula piena e il “caso Tortora” diventerà il simbolo della malagiustizia. Attingendo a una ingente mole di documentazione, Vittorio Pezzuto (giornalista, ha collaborato con ‘il Foglio’, ‘il Riformista’, Radio Radicale, ‘Vanity Fair’ e ‘Smoking’) ha ricostruito una vicenda biografica unica, riportando in molti casi le parole dei protagonisti e dello stesso Tortora.

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